
Israele
Mentre arrivano notizie di intensi raid su Gaza city e lโIdf fa sapere che la maggior parte delle infrastrutture umanitarie nel sud della Striscia รจ pronta ad accogliere la popolazione che sarร evacuata da Gaza City tra circa otto giorni, la
rappresentante Ue Kaja Kallas lancia lโallarme: โLโEuropa รจ divisaโ sulla pressione da fare su Israele โcosรฌ non ha voceโ.
“Non possiamo semplicemente dire che stiamo escludendo la Palestina dal dialogo. In tal caso, perchรฉ non andare a Ginevra, invece che a New York, per una sessione speciale dell’Assemblea Generale, per poter ascoltare, per discutere sulla Palestina? Non possiamo essere tenuti in ostaggio”. Cosรฌ ha detto il ministro degli Esteri del Lussemburgo, Xavier Bettel, da Copenaghen dove i ministri degli Esteri Ue sono riuniti informalmente, a proposito dellโintenzione dellโamministrazione Trump di negare i visti ai membri di Olp e Anp.
Punti chiave
Vertici Houthi: โContinueremo a sostenere i figli di Gazaโ
“Affermiamo al nostro grande popolo yemenita, ai figli del popolo palestinese oppresso, a tutti i figli della nostra nazione e a tutte le persone libere del mondo che continuiamo nella nostra posizione originale nel sostenere e aiutare i figli di Gaza”. Lo ha dichiarato la presidenza Houthi nel confermare l’uccisione del primo ministro e di altri ministri nel raid attuato ieri da Israele. Lo stesso impegno viene rinnovato dai vertici leader “nel costruire le nostre forze armate e sviluppare le loro capacitร per affrontare tutte le sfide e i pericoli, come รจ la posizione del nostro grande popolo yemenita, presente in tutti i campi e in tutte le arene con tutta la determinazione, la volontร e la fede”
Kallas, esortiamo Usa a riconsiderare rifiuto visto Anp e Olp
L’Unione europea esorta gli Stati Uniti a riconsiderare il rifiuto del visto all’Autoritร nazionale palestinese. Lo ha detto Kaja Kallas, Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, al termine del Consiglio informale Esteri Gymnich a Copenaghen. “Tutti noi sollecitiamo che questa decisione venga riconsiderata, tenendo conto del diritto internazionale e della natura stessa delle Nazioni Unite”, ha dichiarato l’Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, intervenendo dopo una riunione dei 27 ministri degli Esteri. Washington ha annunciato questa decisione ieri sera, poche settimane prima dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, dove la Francia si batterร per il riconoscimento di uno Stato palestinese.
Il ministero della Sanitร di Gaza, 66 palestinesi uccisi nelle ultime 24 ore
Il ministero della Sanitร di Gaza, controllato da Hamas, ha riferito che nelle ultime 24 ore 66 palestinesi sono stati uccisi dal fuoco dell’Idf, tra cui 15 persone che stavano cercando di ottenere aiuti umanitari. Nello stesso arco di tempo, sempre secondo la stessa fonte, 345 palestinesi sono rimasti feriti negli attacchi.
Idf colpisce panificio Gaza City, 11 morti, in tutto 44 vittime
Un attacco israeliano ha colpito un panificio nel quartiere di al-Nasr, a ovest di Gaza City, uccidendo 11 persone. Lo riferisce la protezione civile di Gaza, precisando che l’attacco aereo ha preso di mira il panificio e una tenda vicina e un gruppo di civili, tra cui bambini. Secondo l’ultimo bilancio aggiornato rilanciato dai media locali, dall’alba almeno 44 palestinesi sono morti nei raid israeliani, tra cui otto richiedenti aiuti
Portavoce Idf attacca al Jazeera, diffonde menzogne per sollevare il morale dei palestinesi
Il portavoce arabo delle Idf, le forze di difesa israeliane, Avichay Adraee, ha criticato i media arabi e in particolare Al Jazeera per aver per diffuso false notizie su presunti soldati israeliani attaccati in un’imboscata di Hamas a Gaza. In un post in lingua araba su X, Adraee ha accusato quelli che lui definisce organi di informazione legati ai Fratelli Musulmani di diffondere “menzogne” volte a risollevare il morale dei palestinesi. “Al Jazeera sta cercando di nascondere la sua grande bugia, per promuovere la presunta narrazione della vittoria”, si legge nel post che prosegue: “Dopo che abbiamo smascherato la bugia, ha iniziato a riportare la notizia citando ‘fonti ebraiche'”.
Tajani, condanniamo ogni ipotesi di occupazione o annessione
“Condanniamo il nuovo piano di insediamenti in Cisgiordania e ogni ipotesi di occupazione o annessione, che minano la soluzione a due Stati”. Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani da Copenaghen dove si trova per il Consiglio Esteri informale dell’Ue, nel corso del quale ha “ribadito l’impegno per cessate il fuoco, liberazione degli ostaggi e pieno accesso umanitario”. “Lunedรฌ incontrerรฒ a Roma la ministra degli Esteri della Palestina Aghabekian: sarร un’occasione per confermare il nostro sostegno all’Autoritร Nazionale Palestinese e ribadire l’impegno per rilanciare il dialogo tra le parti”, ha sottolineato il titolare della Farnesina.
Media, in corso pesanti attacchi Idf a Gaza City
Secondo fonti e testimoni citati da Al Jazeera e altri media locali, nel quartiere Zeitoun e in altre zone di Gaza sono in corso pesantissimi bombardamenti di artiglieria e attacchi violenti israeliani che non si sono fermati fin dalle prime ore del mattino. Nella parte centrale della Striscia, almeno cinque persone, tra cui due bambini, sono stati uccisi in un attacco delle Idf nel campo profughi di Nuseirat. Si ritiene che almeno 15 persone siano rimaste intrappolate sotto le macerie, mentre le squadre della protezione civile sono al lavoro per recuperarle. Nel sud, una donna รจ stata uccisa durante un attacco contro una tenda nei pressi di Khan Younis. Al momento, si contano almeno 35 palestinesi uccisi, tra cui quattro richiedenti aiuto.
Israele ha annunciato che interromperร o rallenterร gli aiuti a nord di Gaza
Israele rallenterร o interromperร presto l’ingresso di aiuti umanitari in alcune parti del nord di Gaza, mentre espande la sua offensiva sul capoluogo della Striscia. A riportarlo รจ il Times of Israel che cita l’Associated Press. Il governo israeliano, ha spiegato una fonte, bloccherร sia i lanci dagli aerei sia l’ingresso di camion. Obbiettivo, stringere sempre di piรน il cerchio attorno ad Hamas mentre tenta di evacuare la cittร di Gaza e far spostare centinaia di migliaia di persone verso sud.
Media, 35 morti nella Striscia dallโalba
Continua ad aumentare il bilancio degli attacchi israeliani lanciati dall’alba su Gaza City e in altre aree dell’enclave palestinese. Finora i morti sono 35, di cui 20 nella sola Gaza City e quattro richiedenti aiuti, secondo gli ultimi dati diffusi da Al Jazeera. Secondo fonti e testimoni locali, nel quartiere Zeitoun di Gaza City sono in corso pesantissimi bombardamenti di artiglieria che non si sono fermati dalle prime ore del mattino. Gli attacchi intensi si stanno verificando anche in altre parti di Gaza.
Turchia, parlamento unito contro il piano di Israele per Gaza
Il parlamento turco ha approvato una mozione unitaria in cui definisce il piano con cui l’esercito israeliano prevede di prendere il controllo della Striscia di Gaza “nullo e illegale”. Il testo รจ stato votato non solo dal partito al governo Akp del presidente Recep Tayyip Erdogan e dagli alleati nazionalisti del partito Mhp, ma anche dai repubblicani del Chp, principale partito di opposizione, dai filo curdi Dem (ex Hdp ndr), dai nazionalisti del partito Iyi e dai rappresentanti di movimenti minori come i Democratici del Dp, il partito dei lavoratori Tip e del partito del lavoro Emep. I parlamentari di Ankara hanno per una volta messo da parte le divisioni che infiammano il dibattito politico in Turchia e chiesto la sospensione di Israele dall’assemblea Generale delle Nazioni Unite per le “politiche genocide messe in atto a Gaza”.
Numerosi parlamentari, di tutti gli schieramenti, tra cui anche il presidente della Camera Numan Kurtulmus, si sono presentati alla seduta indossando la sciarpa palestinese.
Croce Rossa, impossibile evacuazione sicura di Gaza City
Un’evacuazione massiccia della cittร di Gaza รจ infattibile. A chiarirlo รจ stata la presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa internazionale. “E’ impossibile effettuare un’evacuazione di massa della cittร di Gaza in modo sicuro nelle condizioni attuali”, ha detto Mirjana Spoljaric, definendo l’idea “non solo irrealizzabile ma incomprensibile”.
Media, almeno 22 morti e diversi feriti negli attacchi idf su Gaza City
Secondo un primo bilancio, riportato dall’agenzia palestinese Wafa, almeno 22 civili palestinesi sono stati uccisi e decine sono rimasti feriti nei bombardamenti israeliani della notte, che hanno preso di mira diverse aree della Striscia di Gaza. Secondo fonti locali, i soldati delle Idf hanno aperto il fuoco con mitragliatrici pesanti direttamente sui civili in attesa di aiuti nel sud di Gaza e nella Striscia centrale, uccidendo cinque persone e ferendone molte altre. I corpi di altre 3 persone sono stati recuperati dalle squadre di soccorso e di protezione civile dopo il bombardamento di una casa nel campo profughi di Nuseirat all’alba.
Ministero della Salute, 10 morti per fame in 24 ore, 3 bambini
Secondo il ministero della Salute di Hamas, nelle ultime 24 ore sono morti per malnutrizione dieci residenti di Gaza, tra cui tre bambini. Il ministero sostiene che dall’inizio della guerra sono deceduti per mancanza di cibo 332 persone, tra cui 124 bambini.
Germania, no a sanzioni Ue contro Israele per catastrofe Gaza
La Germania non sosterrร per il momento le sanzioni dell’Unione Europea contro Israele per la catastrofica situazione umanitaria nella Striscia di Gaza”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul, arrivando al Consiglio degli Esteri informale dell’Ue a Copenaghen. La sospensione dei fondi Horizon a Tel Aviv “difficilmente avrร influenza sul processo decisionale politico di Israele e sulle azioni militari nella Striscia di Gaza”, ha sottolineato il capo della diplomazia di Berlino, riferendo che Berlino “non รจ convinta della proposta”. La Germania sta invece limitando le forniture di armi a Israele, ha aggiunto Wadephul, convinto che questa sia “una misura molto mirata, molto importante e molto necessaria”
Spagna, abbiamo proposto allโUe un piano di azione per fermare la guerra a Gaza
“La Spagna ha proposto un piano d’azione all’Ue per fermare la guerra a Gaza. Bisogna agire subito. Non possiamo continuare a vedere distruzione, morte e carestia. Il Medio Oriente ha bisogno di pace”. Lo ha detto il ministro degli Esteri spagnolo Josรฉ Manuel Albares entrando alla riunione del Consiglio affari esteri Ue a Copenaghen, incontro informale in formato Gymnich in cui “difenderรฒ l’importanza di questo piano”, aggiunge.
Scontri a Gaza City, un soldato israeliano morto e altri 11 feriti
Un soldato israeliano รจ stato ucciso e altri 11 sono rimasti feriti nei combattimenti in corso a Gaza City, mentre quattro risultano dispersi. Lo riporta al-Jazeera citando media israeliani. Secondo la ricostruzione, le truppe israeliane sono state attaccate dai miliziani di Hamas nel quartiere Zeitoun di Gaza City. L’esercito israeliano ha inviato degli elicotteri per evacuare i soldati rimasti feriti.
LโIdf ha intensificato gli attacchi a Gaza City, un milione di persone in fuga
L’esercito israeliano ha intensificato gli attacchi contro diverse aree della Striscia di Gaza, in particolare Gaza City, causando l’uccisione di diverse persone e il ferimento di decine di persone, tra cui donne e bambini, secondo quanto riportato dai media arabi tra cui Wafa e Al Jazeera. Intanto, a quasi un milione di palestinesi รจ stato ordinato di spostarsi verso sud. Colpite strade e case, gli sfollati marciano tra le macerie. Gli attacchi aerei stanno prendendo di mira quartieri densamente popolati, sottoposti da giorno a continui bombardamenti israeliani
Un corteo di protesta informale ha accolto i ministri a Copenaghen: Ue sanzioni Israele
I ministri degli Esteri dell’Ue – come peraltro ieri i ministri della Difesa – sono stati accolti a Copenaghen da un piccolo presidio di protesta all’ingresso del centro congressi dove si tengono le riunioni degli informali. I manifestanti (circa una cinquantina, ha constatato l’ANSA sul posto) hanno inneggiato slogan contro l’operazione militare di Israele a Gaza, urlando “vergognatevi” ai ministri. Tra gli striscioni, “fermate il genocidio” e “l’Ue sanzioni subito Israele”.
Irlanda, se non ora sanzioni contro Israele quando?
“Posso solo dire, perรฒ, in relazione a Gaza: se l’Unione europea non agisce collettivamente ora e non adotta sanzioni contro Israele, quando lo farร ? Cosa potrebbe volere di piรน? I bambini muoiono di fame. Ora abbiamo notizie di bambini che non riescono nemmeno a piangere perchรฉ non hanno piรน questa forza. Le organizzazioni internazionali ci hanno detto che a Gaza รจ in corso una carestia. C’รจ un’attivitร genocida”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri irlandese, Simon Harris, al suo arrivo alla riunione informale Esteri a Copenaghen.
Tajani, Israele ha superato il limite della reazione legittima
A Israele continuiamo a dire basta: Israele ha vinto contro Hamas, รจ stato superato il limite della reazione legittima dopo l’attacco del 7 ottobre. Ora bisogna costruire, non continuare a distruggere”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani arrivando all’informale di Copenaghen.
Hamas, occupazione di Gaza City รจ unโopportunitร per rapire soldati
La nuova offensiva delle Idf finalizzata a occupare Gaza City offre per Hamas “un’opportunitร in piรน per rapire soldati” israeliani. Lo ha dichiarato il portavoce delle Brigate Qassam di Hamas, Abu Obeida. “Questo aumenterร le possibilitร di catturare nuovi soldati. I nostri combattenti sono in stato di allerta, preparati e con il morale alto”, ha affermato.
Ministero della salute di Gaza, superate le 63 mila vittime
Sono piรน di 63.000 le vittime palestinesi nella guerra a Gaza. Ad aggiornare il bilancio, dopo i 48 morti di ieri, รจ stato il ministero della Salute di Gaza, riferisce il quotidiano israeliano Haaretz.
Tajani, sanzioni ai ministri israeliani? Cominciamo dai coloni
โCominciamo con sanzionare i coloni, piรน coloni e maniera piรน dura, poi vediamo. Questa รจ la prima tappa, poi se non serve a molto se ne possono studiare altre”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani arrivando al Consiglio degli Esteri informale dell’Ue a Copenaghen, in risposta a una domanda dei giornalisti
Lussemburgo al lavoro per stop import prodotti dalle colonie
Su iniziativa di Maxime Prรจvost, il nostro collega belga, abbiamo chiesto di intervenire su tutto ciรฒ che riguarda l’importazione di prodotti dai territori occupati. Non serve l’unanimitร , basta la maggioranza qualificata. Credo che questa sia una delle strade che dobbiamo percorrere”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri del Lussemburgo, Xavier Bettel, al suo arrivo alla riunione informale dei ministri degli Esteri Ue a Copenaghen. “Ammetto che non รจ ancora ufficiale, perchรจ non ho ancora finito, ma sto valutando quale sia l’arsenale giuridico in Lussemburgo che ci permetterebbe di adottare misure anche a livello di tutto ciรฒ che riguarda l’importazione di prodotti dalle colonie. Questi sono piccoli passi, ma vedo che le grandi questioni”, ha aggiunto.
Kallas, non cโรจ maggioranza qualificata per le sospensioni Horizon
Non sono molto ottimista perchรฉ le opzioni che proponiamo, anche quelle indulgenti riguardo a Horizon, non hanno una maggioranza qualificata”. Lo afferma l’Alta rappresentante Ue per gli affari esteri, Kaja Kallas, entrando alla riunione informale del Consiglio affari esteri a Copenaghen, in riferimento al tentativo delle istituzioni Ue di accordarsi su misure per mettere pressione su Israele per via della guerra a Gaza, tra cui sospendere l’accesso dei ricercatori israeliani al programma Horizon Europe.
Bettel, no visti palestinesi per New York? Andiamo a Ginevra
“Ieri abbiamo ricevuto informazioni, secondo le nostre fonti, secondo cui le autoritร americane non avrebbero concesso visti alle autoritร palestinesi, ai rappresentanti dell’Autoritร nazionale palestinese, al governo palestinese, per recarsi a New York, all’Assemblea generale. Se cosรฌ fosse, non sarebbe normale.
Dobbiamo poter discutere insieme”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri del Lussemburgo, Xavier Bettel, al suo arrivo alla riunione informale dei ministri degli Esteri Ue a Copenaghen. “Non possiamo semplicemente dire che stiamo escludendo la Palestina dal dialogo. In tal caso, perchรจ non andare a Ginevra, invece che a New York, per una sessione speciale dell’Assemblea Generale, per poter ascoltare, per discutere sulla Palestina? Non possiamo essere tenuti in ostaggio”, ha aggiunto.
Presidenza Ue, favorevoli alle sanzioni a Israele
“La Danimarca รจ a favore della sospensione dei fondi Horizon a Israele, della sospensione del capitolo commerciale e dell’imposizione di sanzioni ai ministri estremisti del governo Netanyahu: รจ ora di trasformare le parole in azioni concrete, le persone iniziano ad essere infastidite”. Lo ha detto il ministro degli Esteri danese Lars L?kke Rasmussen.
Lokke, situazione catastrofica a Gaza: โPassare dalle parole ai fattiโ
Nonostante le “divergenze fra i 27 Paesi europei” sulla “catastrofica” situazione a Gaza, รจ ora di “passare dalle parole ai fatti”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri danese Lars Lokke al suo arrivo al Consiglio Esteri informale dell’Ue a Copenaghen. “Da tempo sosteniamo che questa guerra debba cambiare rotta e faremo la nostra parte per trovare un terreno comune”, ha affermato
Raid israeliani su Gaza City, 10 morti
Raid israeliani su Gaza City, 10 morti
Allarme di Kallas: โSu Gaza Ue divisa: cosรฌ non abbiamo voceโ
“Non sono molto ottimista, persino la nostra proposta su Horizon, molto indulgente, non ha raccolto la maggioranza necessaria, lancia un messaggio che siamo divisi e se non abbiamo una voce unica su questo non abbiamo voce sulla scena globale”. Lo ha detto Kaja Kallas, alto rappresentante Ue.
Media, โpronta la struttura Idf per sfollamento di Gaza Cityโ
Nell’ambito della preparazione dell’operazione speciale dell’Idf, il Cogat (l’autoritร che coordina le attivitร del governo israeliano nei territori palestinesi), nel sud di Gaza sono state inviate tende, sono in costruzione ospedali da campo e sono in corso lavori di riparazione di due linee idriche provenienti da Israele. Gli abitanti saranno sfollati anche durante l’operazione militare. Nei prossimi giorni, ha riferito la tv pubblica Kan, saranno interrotti i lanci aerei di aiuti umanitari sopra la cittร di Gaza e sarร ridotta l’introduzione di camion nel nord della Striscia “con l’obiettivo di spingere piรน di 800mila abitanti della cittร di Gaza verso sud. Le tregue tattiche di circa dieci ore al giorno avviate dall’esercito israeliano un mese fa per consentire l’ingresso di aiuti nell’enclave, sono state cancellate su indicazione del governo.
Media palestinesi, nuovi raid israeliani in Cisgiordania
Nuovi raid di Israele in Cisgiordania. Secondo l’agenzia palestinese Wafa, nella tarda serata di ieri sono scoppiati scontri nel villaggio Beit Liqya nei pressi di Ramallah. Soldati israeliani hanno sparato gas lacrimogeni contro alcuni palestinesi che hanno cercato di opporsi all’incursione. Non sono stati segnalati feriti nรจ arresti. Veicoli militari israeliani hanno poi fatto irruzione nella cittร Al-Bireh dove sono stati sparati – riporta sempre l’agenzia palestinese – alcuni colpi di arma da fuoco.
Onu, resteremo a Gaza City nonostante attacchi Israele
LโOnu ha dichiarato che resterร a Gaza City nonostante le operazioni militari israeliane. “Noi e i nostri partner – ha detto il portavoce, Stephane Dujarric – restiamo a Gaza City per fornire supporto salvavita, con l’impegno di servire le persone ovunque esse si trovino”. “Ci aspettiamo che il nostro lavoro – ha aggiunto – sia pienamente facilitato e ricordiamo alle parti che i civili, compresi gli operatori umanitari, devono essere protetti in ogni momento. Le strutture umanitarie e le altre infrastrutture civili devono essere ugualmente salvaguardate”.
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