Cerimonia d’apertura delle Olimpiadi Milano Cortina: lo show a San Siro nel segno dell’armonia
Dopo l’abbraccio di Milano di ieri, con decine di migliaia di persone che hanno seguito il percorso, oggi la fiaccola arriva all’Arco della Pace, dove verrà acceso il braciere olimpico che resterà acceso per tutta la durata delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026.
Il direttore creativo Marco Balich: “Siamo orgogliosi e felici”
“Siamo orgogliosi e felici. Sono soddisfatto, abbiamo regalato al mondo uno show bomba”. Lo ha dichiarato agli ultimi cronisti rimasti in tribuna stampa a San Siro Marco Balich, direttore creativo della cerimonia inaugurale di Milano Cortina 2026. In particolare Balich ha sottolineato come sia stata “bella la parata degli atleti in quattro location diverse”. A chi gli chiedeva se in futuro dirigerà altre cerimonie inaugurali, il direttore creativo al 16esimo evento tra Olimpiadi e Paralimpiadi, ha risposto con il sorriso sulle labbra: “Ma anche basta, ci si consuma tra una polemichetta e l’altra”.
Tedofori a San Siro anche i campioni della pallavolo: da Giannelli a Egonu
A prendere la torcia dalle mani di Baresi e Bergomi è una folta delegazione di pallavolisti: da Simone Giannelli, capitano della nazionale maschile, ad Anna Danesi, capitana della nazionale femminile, passando per Paola Egonu.
Lo spettacolo pirotecnico all’Arco della Pace
Tomba, Compagnoni e Goggia accendono i bracieri
Enrico Fabris, che ha preso la torcia da Manuela Di Centa, davanti all’Arco della Pace la passa agli ultimi due tedofori: Alberto Tomba e Deborah Compagnoni. Sono loro ad accendere il braciere, che viene contemporaneamente illuminato anche a Cortina, dove l’onore tocca a Sofia Goggia.
All’Arco della Pace Samantha Cristoforetti e il braciere-sole
La scena, a Milano, si sposta all’Arco della Pace, dove l’astronauta Samantha Cristoforetti accompagna una bambina alla scoperta della magia dello spazio, per avvicinarsi al braciere-sole che presto sarà acceso.
L’inno Olimpico eseguito da Cecilia Bartoli e Lang Lang
L’ingresso della bandiera olimpica è accompagnato, a San Siro, dall’inno olimpico eseguito al pianoforte da Lang Lang e dalla voce di Cecilia Bartoli, con il coro di voci bianche dell’Accademia del Teatro alla Scala.
L’ingresso, a Milano e Cortina, dei portabandiera
La bandiera olimpica con i cinque cerchi entra a San Siro sostenuta da otto portabandiera, personalità che si sono distinte per aver portato avanti i valori olimpici. Si tratta di Tadatoshi Akiba, Rebeca Andrade, Maryam Bukar Hassan, Eliud Kipchoge, Cindy Ngamba, Pita Taufatofua, Nicolò Govoni, Filippo Grandi. A Cortina tocca invece a Franco Nones e Martina Valcepina.
Charlize Theron e il messaggio di pace ispirato a Mandela
Porta un messaggio di pace anche Charlize Theron, ambasciatrice di Pace dell’Onu, che prende la parola con un messaggio di speranza ispirato a Nelson Mandela.
Ghali recita Rodari in italiano, inglese e francese
Ghali, al centro dello stadio, recita i versi di “Promemoria” di Gianni Rodari in italiano, francese e inglese. L’artista milanese apre così una riflessione potente sul rifiuto della guerra e sul significato della tregua olimpica. Con i ballerini che vanno a comporre l’immagine di una colomba, simbolo della pace.
Bergomi e Baresi tedofori accompagnati dalla voce di Bocelli
A San Siro, Beppe Bergomi e Franco Baresi, tedofori d’eccezione, entrano nello stadio, dando avvio a una staffetta simbolica che si conclude accompagnando la Fiamma fuori dallo stadio. L’intera sequenza è accompagnata dall’orchestra e dalla voce di Andrea Bocelli che intona Nessun Dorma.
Il presidente Mattarella apre ufficialmente le Olimpiadi
“Dichiaro aperta la celebrazione della 25esima edizione dei Giochi olimpici invernali Milano Cortina”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha dichiarato ufficialmente aperte le Olimpiadi.
Coventry: “Giochi siano una celebrazione di ciò che ci unisce”
L’augurio della presidente del Comitato olimpico Internazionale, Kirsty Coventry: “Che questi Giochi siano una celebrazione di ciò che ci unisce. La magia dei Giochi olimpici è ispirarci tutti a dare il meglio di noi stessi, insieme”. La luce del braciere, aggiunge, “risplenderà per voi atleti e attraverso voi sarà fonte di ispirazione in tutto il mondo. Quando ero atleta guardare la fiamma illuminare la notte era il mio momento preferito. Mi rendevo conto che i giochi erano iniziati. Ora è il vostro momento. Non vediamo l’ora di vedere il vostro coraggio, la vostra forza: il meglio dell’umanità”.
Malagò: “Sarà un’Olimpiade con spirito italiano”
Con alle spalle il “muro” composto dalle bandiere di tutti i Paesi, il presidente del Comitato organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, e la presidente del Comitato olimpico Internazionale, Kirsty Coventry, celebrano i valori olimpici di unità, pace e fratellanza con i loro discorsi. “Stasera l’Italia apre le braccia al mondo – afferma Malagò, che ricorda i precedenti Giochi ospitati dal nostro Paese – Siamo pronti a scrivere di nuovo la storia delle Olimpiadi”. Sarà un’Olimpiade, prosegue Malagò, “realizzata con spirito Italiano”, perché “la bellezza italiana ci è stata affidata dalla storia come una responsabilità: è più di un valore, è un’energia, vive solo se viene trasmessa”.
Brenda Lodigiani e la gestualità degli italiani
Torna sul palco l’attrice comica Brenda Lodigiani, già protagonista del pre show della cerimonia. Tocca a lei, attraverso un omaggio a Bruno Munari, il compito di spiegare la gestualità italiana agli spettatori stranieri e al mondo.
Il viaggio olimpico di Sabrina Impacciatore
Sabrina Impacciatore entra nel racconto della cerimonia, dando avvio a un viaggio visivo attraverso 100 anni di Olimpiadi Invernali. Il racconto parte con un video e si trasforma in azione scenica dal vivo: la memoria prende corpo in un musical che si sviluppa sulle note di Celentano, fino all’elettronica di Mace.
Ovazione per l’Italia: a Cortina Brignone sfila sulle spalle di Mosaner
Boato all’arrivo sul palco della delegazione italiana, guidata a San Siro dai portabandiera Arianna Fontana e Federico Pellegrino. Festa anche a Livigno, Predazzo e Cortina. Qui Federica Brignone sfila sulle spalle di Amos Mosaner sventolando la bandiera italiana.
Fischi per JD Vance dal pubblico di San Siro
Fischi per il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance inquadrato al passaggio della (numerosissima) delegazione americana.
Ovazione per la delegazione dell’Ucraina
Ovazione del pubblico di San Siro al passaggio della delegazione dell’Ucraina. Il paese è presente alle Olimpiadi con 46 atleti.
I delegati della Mongolia con abiti dell’epoca di Gengis Khan
Non passa inosservata la Mongolia: i due componenti della delegazione indossano abiti ispirati all’epoca di Gengis Khan. Indossano infatti il deel, abito tradizionale di cashmere blu intrecciato con seta gialla e rossa e ricamato con corni.
Applausi per il portabandiera solitario del Madagascar
Applausi per il portabandiera del Madagascar che a San Siro è entrato da solo. Ma anche per la delegazione del Messico e per quella del Giappone, che sfila con gli atleti che tengono in mano sia una bandierina del Sol Levante che un tricolore italiano.
Fischi per la delegazione di Israele
Fischi hanno accolto la delegazione degli atleti israeliani allo stadio di San Siro, in occasione della cerimonia di apertura dei giochi di Milano-Cortina.
Brignone, portabandiera a Cortina: “Un sogno che si avvera”
La cerimonia prosegue nelle diverse sedi dell’evento. A Cortina la portabandiera dell’Italia, insieme ad Amos Mosaner, è Federica Brignone: “Essere il portabandiera in casa è qualcosa di davvero speciale. Sono così felice ed emozionata. È un sogno che si avvera. Fin dall’inizio, ho pensato che la cosa migliore sarebbe stata arrivare alle Olimpiadi, perché è stato un percorso davvero duro per me, e lo è ancora oggi. Essere qui – spiega la sciatrice – è davvero speciale: è stata una sfida quasi impossibile”. Quindi un’ultima anticipazione: “Alla fine non indosserò i tacchi”.
Il debutto del Benin e gli abiti tradizionali dell’Arabia Saudita
Le delegazioni, più o meno numerose, sfilano sul palco di San Siro. Tra le tante spiccano quella del Benin, Paese alla sua prima partecipazione a un’Olimpiade invernale, e quella dell’Arabia Saudita, con indosso abiti tradizionali al posto dell’abbigliamento tecnico. ma anche quella di Cipro con sole tre persone. Del resto non mancano nazioni rappresentate da un solo atleta. Tra le delegazioni più applaudite quelle di Brasile, Canada e Cina.
Inizia con la Grecia la sfilata delle delegazioni
Inizia la sfilata delle delegazioni olimpiche: i primi a sfilare sono gli sportivi della Grecia. A chiudere la sfilata sarà la delegazione italiana. Nel mezzo le altre nazioni avanzeranno in ordine alfabetico.
Fuochi d’artificio accendono i cinque cerchi olimpici
Come in una danza i cinque cerchi simbolo delle Olimpiadi si avvicinano fino a congiungersi in aria, per poi brillare con le luci dei fuochi d’artificio.
Pierfrancesco Favino declama L’infinito di Leopardi
Sale quindi sul palco Pierfrancesco Favino che recita L’infinito di Giacomo Leopardi
Laura Pausini canta l’inno d’Italia
Laura Pausini canta l’inno d’Italia mentre il tricolore viene issato fino a sventolare nello stadio.
L’omaggio ad Armani e Vittoria Ceretti con la bandiera italiana
Lo stadio si riempie delle tinte del Tricolore per rendere omaggio a Giorgio Armani, il re della moda che ha influenzato lo stile in tutto il mondo. La top model Vittoria Ceretti porta sul palco la Bandiera italiana e la consegna ai corazzieri.
Mariah Carey omaggia Modugno con Nel blu dipinto di blu
Mariah Carey, in abito bianco argento con piume, omaggia Domenico Modugno e l’Italia cantando – in italiano – Bel blu dipinto di blu.
L’omaggio a Raffaella Carrà
Grandi tubetti di colore si rovesciano sul palco, nel prato di San Siro, è la scena si riempie di figuranti con costumi variopinti: sono il simbolo della creatività italiana. Di cui è esempio Raffaella Carrà, a cui si rende omaggio con una ballerina in completo oro e caschetto biondo.
Matilda De Angelis dirige la grandezza dell’arte italiana
Matilda De Angelis, radiosa in abito nero con importante scollatura dorata, entra con in mano una bacchetta da direttrice d’orchestra: sarà lei a “guidare” la cerimonia. Tutt’intorno figuranti con maschere con i volti dei grandi compositori italiani.
I ballerini della Scala sono Amore e Psiche
Ad aprire la cerimonia è la danza di Claudio Coviello e Antonella Albano, ballerini della Scala, che portano in scena la passione e la razionalità di Amore e Psiche.
Al via la cerimonia di apertura con 67mila spettatori a San Siro
Stadio di San Siro tutto esaurito per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina. Sono in 67mila sugli spalti dello stadio milanese, con gli ultimi tagliandi staccati proprio sul filo di lana. il miglior risultato di sempre per una Olimpiade invernale. Presenti allo stadio appassionati da tutto il mondo, che sono arrivati allo stadio tutti colorati fin dal primo pomeriggio. Immagini di passione e fratellanza, con tifosi americani e cinesi, francesi e tedeschi, tutti insieme arrivare colorati a San Siro con tanto di foto e selfie tutti insieme.
Il segretario generale dell’Onu: “I Giochi sono un esempio di unione globale”
Il Pre Show condotto da Marco Maccarini con Brenda Lodigiani anima lo Stadio di San Siro, in vista della Cerimonia di apertura dei Giochi Invernali di Milano Cortina. In scena musica, e momenti di intrattenimento, con il dj set del duo italiano di Merk e Kremont. Subito dopo sui maxi schermi è apparso un video messaggio del segretario generale dell’Onu il portoghese António Guterres che celebra i Giochi come “esempio di unione globale”.
La delegazione italiana in viaggio verso San Siro
La delegazione dell’Italia che parteciperà alla cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi di Milano-Cortina allo stadio Meazza ha lasciato poco fa il Villaggio olimpico ed è in viaggio verso San Siro. Saranno 146 gli atleti dell’Italia Team che sfileranno: a San Siro saranno guidati dai portabandiera Arianna Fontana e Federico Pellegrino. Con il segretario generale del Coni e capo missione Carlo Mornati sfileranno 70 atleti di cinque discipline (short track, pattinaggio di figura, pattinaggio di velocità, hockey e sci di fondo). A Cortina guidati dagli alfieri Federica Brignone e Amos Mosaner, saranno 35 gli atleti di quattro discipline (curling, sci alpino, skeleton e slittino); a Predazzo sfileranno 13 atleti di tre discipline (salto con gli sci, sci di fondo e combinata nordica), mentre a Livigno saranno 28 di quattro discipline (sci alpinismo, sci alpino, freestyle e snowboard).
Mattarella a San Siro su un tram guidato da Valentino Rossi
Mattarella in tram alle Olimpiadi. È L’entrata, a sorpresa, del Presidente della Repubblica, che caratterizza il prologo della cerimonia d’apertura di Milano Cortina 2026. Un filmato che vede il Presidente della Repubblica seduto come un comune cittadino, su un tram su cui salgono e scendono comuni cittadini, ma anche passeggeri speciali: gli orchestrali del Teatro La Scala o atlete e atleti con gli sci. Per questo filmato che ha inaugurato le Olimpiadi si è scelta la chiave del racconto low profile, una normalità calda e familiare e una punta di autoironia presidenziale. Il tram numero 26 (chiaro riferimento all’anno dei Giochi) fa un percorso notturno per una Milano quasi fatata, toccando i luoghi più simbolici della città. All’interno si vede il Presidente della Repubblica che interagisce con due bambine a cui è caduto un pupazzetto mascotte dei giochi olimpici (che raccoglie lui da terra) e poi prima di scendere alla fermata dello Stadio Meazza, capolinea del percorso. Quando Mattarella scende, si accorge che il tram è stato condotto da un autista d’eccezione: Valentino Rossi in perfetta divisa da tranviere. Con un saluto al pluricampione mondiale di motociclismo si conclude il viaggio di questo tram davvero speciale. Mattarella fa il suo ingresso nello stadio, pronto a sedersi in tribuna al fianco della Presidente del CIO, Kirsty Coventry.
Metsola: “Gli atleti sono il volto migliore dell’Europa”
“I Giochi olimpici e paralimpici Invernali tornano in Europa: l’Italia è protagonista. Grazie al Presidente Sergio Mattarella e al primo ministro Giorgia Meloni per la calorosa accoglienza a Milano. Agli atleti: siete il volto migliore dell’Europa. Forza, rendeteci orgogliosi”. Lo scrive su X la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, presente alla cerimonia in corso a Palazzo Reale, che parteciperà alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi.
La “fiaccolata antiolimpica” dei centri sociali a San Siro
Mezzo migliaio di manifestanti, comitati inquilini e studenti dell’Osa, antagonisti del Cantiere e T28 e bandiere di Rifondazione. Il corteo (pacifico) di protesta ha attraversato il quartiere San Siro senza incidenti, restando a debita distanza – un chilometro almeno – dal Meazza e dalla cerimonia di apertura dei Giochi olimpici. Illuminati da bengala e fumogeni, i manifestanti hanno lanciato slogan contro le presunte speculazioni attorno a Milano-Cortina e contro il governo.
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Portabandiera ucraino: “Non escludiamo di protestare durante la cerimonia”
Il portabandiera della rappresentativa ucraina ai Giochi di Milano Cortina, Vladyslav Heraskevych, non ha escluso che la sua delegazione possa inscenare una protesta durante la cerimonia inaugurale a San Siro per la decisione del Cio di ammettere 13 russi e 7 bielorussi a gareggiare come atleti neutrali (Ain), purché si impegnino a rispettare i principi di pace della Carta olimpica e dimostrino di non sostenere attivamente la guerra in Ucraina. “Io non sono d’accordo con questi criteri e credo che molti atleti ucraini non lo siano”, ha dichiarato il 27enne skeletonista alla Cnn che ha lasciato capire che sarà messo in atto una qualche forma di protesta.
“Lo so che corriamo il rischio di una squalifica o di un’ammonizione da parte del Cio”, ha ammesso Heraskevych, “ma credo che sia la cosa giusta, se devi combattere per la tua verità, se credi che non sia giusto, devi far valere la tua opinione”. Quattro anni fa Heraskevych si era fatto notare alle Olimpiadi di Pechino perché aveva esposto il cartello “No war in Ukraine”. Un gesto di cui non si è pentito: “Non ha impedito la guerra in Ucraina ma almeno cerco di richiamare l’attenzione sul mio Paese”. “Abbiamo bisogno di questa attenzione e ne abbiamo bisogno ora”, ha aggiunto, “non possiamo essere soli nel respingere questa guerra. Abbiamo bisogno del sostegno di altre nazioni e far capire come questa sia una guerra su larghissima scala”.
Vance e Rubio arrivati a Palazzo Reale
Il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance e il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, con le rispettive mogli, sono arrivati a Palazzo Reale per il ricevimento d’onore per Capi di stato e di governo
L’étoile Nicoletta Manni: “Sport e danza hanno valori in comune”
“Sport e danza condividono valori profondi: il rispetto per il lavoro, la fatica quotidiana per raggiungere un obiettivo, la dedizione e la possibilità di condividere la propria passione con i colleghi e con il pubblico”. Lo ha detto Nicoletta Manni, étoile della Scala, oggi sul red carpet del teatro che anticipa la cerimonia di inaugurazione dei Giochi Olimpici in programma a San Siro. Secondo la ballerina, che è stata tedofora, la principale differenza tra i due mondi “sta nel lato artistico: nella danza c’è l’interpretazione, il raccontare una storia, un elemento che nello sport non è centrale”. Parlando delle Olimpiadi invernali, Manni ha indicato il pattinaggio artistico come la disciplina a cui si sente più vicina: “Per il lato artistico che ci unisce, per la parte coreografata e interpretativa. È qualcosa che sento molto vicino e che spero di poter seguire dal vivo”. Sul tema dell’imperfezione e della sconfitta, l’étoile ha aggiunto che “la perfezione non esiste. Siamo in una continua ricerca di qualcosa che non si raggiunge mai, ma è proprio questo il bello del nostro lavoro: superarsi ogni giorno. Raggiungere la perfezione significa superare i propri limiti, ed è questo l’obiettivo”.
Red carpet alla Scala: l’arrivo di Donatella Versace
Sfilata di star alla Scala: arrivati Donatella Versace, Jeff Goldblum, Stanely Tucci.
Red Carpet alla Scala, Ibrahimovic: “Milano è casa mia”
“Sono a Milano da più di dieci anni, ho giocato qui il 60% della mia carriera e ormai questa è diventata la mia base, la mia casa”. Così Zlatan Ibrahimovic al Teatro alla Scala. “Sono contento: ho vissuto tanti anni qui e i miei figli sono cresciuti a Milano, è tutto positivo. È bello quando arrivano eventi come le Olimpiadi”. L’ex attaccante svedese ha poi parlato del suo legame con gli sport invernali: “Sono svedese e sciare fa parte delle nostre tradizioni. Abbiamo tanti atleti svedesi che parteciperanno, ma non c’è solo lo sci: ci sono anche curling e snowboard. Lo sport porta felicità e unisce le persone. Da ex atleta, questo è il modo migliore per trasmettere positività”. Alla battuta di un giornalista che ha osservato che il Milan sia più vicino al primo posto che al quinto posto ha risposto: “Facciamo la nostra strada e poi vedremo”.
Red Carpet alla Scala: da Ibrahimovic a Becker
A pochi metro di distanza da Palazzo Reale, alla Scala, va in scena il red carpet con ospiti del mondo dello sport e della moda che anticipa la cerimonia di inaugurazione dei Giochi Olimpici. Tra i presenti Boris Becker, Zlatan Ibrahimovic e Jean Todt
Folla in metropolitana per raggiungere San Siro
Folla di persone in metropolitana dirette verso San Siro per la cerimonia d’apertura. Per raggiungere lo stadio è possibile usare la M5 fino a San Siro Stadio e la M1 fino a Lotto. Navette tra il parcheggio di Lampugnano e lo stadio. Sono invece chiuse fino alle 20 la stazione di Duomo (dove non si cambia tra M1 e M3) e Missori (M3), mentre sulla M5 Segesta e Ippodromo resteranno chiuse fino all’uscita del pubblico al termine della cerimonia.
L’arrivo degli ospiti a Palazzo Reale: da Anna d’Inghilterra e Metsola
Tra gli ospiti a Palazzo Reale, la principessa Anna d’Inghilterra, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola. Attesti re Filippo del Belgio, re Harald V di Norvegia, re Gustavo e la regina Silvia di Svezia, re Guglielmo Alessandro e Maxima d’Olanda, Alberto e Charlene Monaco, re Felipe e la regina Letizia di Spagna
Iniziato a Palazzo Reale il ricevimento con Capi di Stato e di governo
È iniziato a Palazzo Reale il ricevimento del Presidente della Repubblica per i capi di stato e di governo. Ad accogliere gli ospiti sono Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, e la premier Meloni. Tra i primi ad arrivare la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.
Cerimonia d’apertura, ora è possibile cambiare il nome sui biglietti
Dalle 16 è possibile “modificare i nominativi dei biglietti” per “trasferirli ad altri destinatari”. Le forze dell’ordine hanno infatti autorizzato il “passaggio di proprietà” dei tagliandi per assistere alla cerimonia di apertura di questa sera. Con un’avvertenza: a cambiare il nome sul biglietto deve essere chi lo ha acquistato inizialmente”.
J.D. Vance in visita alla Pinacoteca di Brera
Ventisei mezzi con sirene e lampeggianti accesi – tra blindati, auto di carabinieri e polizia e un’ambulanza – hanno annunciato l’arrivo di J.D. Vance alla Pinacoteca di Brera. Alle 16,01 il lunghissimo convoglio è arrivato da via Brera, chiaramente chiusa al traffico, e si è fermato davanti al museo. Impressionante il servizio di sicurezza a difesa del vicepresidente degli Stati Uniti, che ha viaggiato a bordo di una Chevrolet con davanti le bandierine italiana e statunitense. A scortarlo decine di militari americani – tutti con i giubbotti antiproiettili indossati – e uomini delle forze dell’ordine italiane. Dopo l’arrivo di Vance, anche via Fiori Oscuri è stata chiusa al passaggio di pedoni e mezzi per permettere al vicepresidente Usa e alla sua scorta di andare via una volta terminata la visita alla Pinacoteca.
Concluso dopo due ore e mezza l’incontro tra Vance e Meloni
Il vicepresidente americano J.D. Vance ha lasciato la prefettura di Milano dove ha incontrato la premier Giorgia Meloni. L’appuntamento, che ha incluso anche il pranzo, è durato due ore e mezzo. Vance era accompagnato dal segretario di Stato Marco Rubio e dall’ambasciatore in Italia Ferritta. Con Meloni il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
La torcia olimpica arriva in Darsena. Ora tocca all’ex canoista Antonio Rossi: “Bello vedere così tanta gente”
Fiamma arrivata a destinazione in Darsena. L’ultimo tedoforo è Antonio Rossi, ex canoista italiano. Per l’ultimo tratto porterà la fiamma sul Naviglio a bordo di un kayak: “Bello vedere cosi tanta gente. Milano ha risposto bene come tutte le altre città d’Italia”
Centinaia di persone in piazza XXIV Maggio: il rush finale della fiaccola
E’ il rush finale della fiaccola olimpica, tra gli applausi di milanesi e turisti accorsi in piazza XXIV Maggio: la fiamma olimpica è a 500 metri dal finale.
Gli antagonisti e l’evento “al rovescio” contro le Olimpiadi al Palasharp occupato: “Insostenibili”
Un evento musicale e un documentario autoprodotto (intitolato ‘Il grande gioco’) aprono oggi all’ex Palasharp di Milano occupato le ‘Utopiadi’, una tre giorni di sport popolare organizzata dal ‘Comitato insostenibili Olimpiadi’, che ha lo stesso acronimo del vero comitato olimpico. L’autoproduzione si propone di raccontare “il rovescio delle medaglie olimpiche” di Milano Cortina, dando voce a comitati e cittadini critici sul grande evento sportivo e sugli effetti legati ai progetti infrastrutturali ed edilizi connessi alle Olimpiadi. Gli organizzatori spiegano che domani e domenica sono in programma attività sportive aperte al pubblico, mentre l’iniziativa nel suo complesso si inserisce nella mobilitazione contro “le Olimpiadi più insostenibili di sempre”. L’accesso all’interno dell’ex Palasharp non è stato consentito a giornalisti e fotografi; all’esterno gli attivisti hanno illustrato il programma delle iniziative previste per il fine settimana.
Anche Mario Furlan dei City Angels tra i tedofori
Anche Mario Furlan, fondatore City Angels, è oggi in veste di tedoforo: in una mano la torcia olimpica e nell’altra il caratteristico cappello dell’organizzazione di volontariato di strada. Furlan ha portato la torcia fino a Porta Romana
Gli striscioni degli studenti al passaggio della torcia: “Con voi gareggiamo e insieme vinciamo”
Alcuni studenti della scuola primaria Pisacane hanno realizzato degli striscioni appesi poi alla finestra al passaggio della torcia con la scritta “con voi gareggiamo e insieme vinciamo”
La torcia arriva davanti al liceo Virgilio, a prenderla c’è Malika Ayane: “Mi sono divertita tantissimo”
Davanti al liceo Virgilio prende la Fiamma la cantante Malika Ayane: “È stata un’emozione unica e mi sono divertita tantissimo”.
In migliaia ad attendere i tedofori in Stazione Centrale
La fiamma è arrivata in Stazione Centrale, dove ci sono migliaia di persone con i telefonini in mano per riprendere lo scambio tra le torce.
La torcia Olimpica arriva anche al Niguarda, sotto le finestre dei feriti di Crans
I tedofori di Milano Cortina 2026 hanno fatto tappa anche all’Ospedale Niguarda di Milano, portando un messaggio di vicinanza e solidarietà in uno dei principali presìdi sanitari della Lombardia. I portatori della Fiamma Olimpica si sono fermati sotto le finestre del reparto di Terapia Intensiva, dove sono attualmente ricoverati i giovani feriti nell’incidente di Crans-Montana. I pazienti hanno partecipato simbolicamente esponendo cartelloni realizzati appositamente per l’occasione dalle finestre del reparto. Presenti medici, infermieri e operatori sanitari e il Direttore Generale dell’ospedale Alberto Zoli. “Un momento di particolare intensità emotiva – ha detto il presidente Attilio Fontana – carico di significato nel segno dei valori olimpici di solidarietà e speranza. Il gesto, semplice ma profondamente simbolico, ha unito idealmente i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 alla vicinanza concreta verso chi sta affrontando un difficile percorso di cura e recupero. Questa visita conferma l’impegno di Regione Lombardia nel valorizzare la dimensione umana e sociale dello sport e della sanità”
La fiamma riparte da Palazzo Lombardia
La fiamma è ripartita da Palazzo Lombardia con il presidente della Regione Attilio Fontana. Ora la torcia proseguirà il suo viaggio verso la stazione Centrale. Tedofora è Silvia Parente sportiva italiana non vedente.
La portabandiera di Israele Mariia Seniuk: “Polemiche? Rappresenterò resilienza del mio Paese”
“Sono qui per rappresentare lo spirito e la resilienza del mio Paese”. Lo afferma la pattinatrice Mariia Seniuk, portabandiera di Israele alla cerimonia di apertura dei Giochi di Milano Cortina, a proposito delle possibili contestazioni agli atleti dello Stato ebraico nel corso dei Giochi. “Le persone possono avere opinioni differenti e non spetta a me fargliele cambiare, possono fare ciò che ritengono più opportuno. Sono concentrata totalmente sulla mia gara”, aggiunge Seniuk.
Meloni in prefettura a Milano: “Con Vance parliamo di relazioni bilaterali e dossier internazionali”
“Do il benvenuto al vicepresidente J.D. Vance e al segretario di Stato Marco Rubio. Sono qui per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi ma è anche una occasione per confrontarci sulle nostre relazioni bilaterali. Italia e Stati Uniti intrattengono rapporti molto significativi da sempre, stiamo lavorando su molte questioni bilaterali ovviamente di rafforzamento della nostra cooperazione ma anche sugli altri dossier internazionali che sono aperti”: lo ha detto la premier Giorgia Meloni che ha incontrato in prefettura a Milano il numero due della Casa Bianca.
Mattarella all’inaugurazione di Casa Italia
Milano Cortina, Mattarella: “Casa Italia porta di ingresso sul nostro Paese”

Vance arrivato in prefettura per l’incontro con Giorgia Meloni: corteo di decine auto
Il vice presidente Usa, JD Vance, è arrivato in prefettura a Milano per l’incontro con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Vance è arrivato in un corteo di decine di auto. All’incontro parteciperanno anche il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, e il segretario di Stato Usa, Marco Rubio.
Il campione di basket Yao Ming in piazza Gae Aulenti
I numeri della cerimonia d’apertura: oltre 1300 persone per la festa che darà il via alle Olimpiadi
Con un cast di oltre 1.300 persone, tra professionisti e volontari, provenienti da 27 Paesi, affiancati da più di 950 operatori tra staff e forza lavoro, la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in programma questa sera allo Stadio San Siro, si preannuncia come uno degli appuntamenti più imponenti e spettacolari nella storia dei Giochi. Un “monster show” di oltre due ore, come l’ha definito il direttore creativo Marco Balich, con più di due miliardi di spettatori collegati in diretta da tutto il mondo e 2900 atleti che sfileranno (una parte a Cortina e una anche a Livigno). Nel ‘Presidential box’ dell’anello rosso di San Siro, oltre al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Cio Kirsty Coventry, una cinquantina tra capi di Stato e di governo – tra cui il vicepresidente e il segretario di Stato americano, JD Vance e Marc Rubio – e teste coronate. Sul palcoscenico alcune tra le voci e i volti più riconosciuti della scena artistica italiana e internazionale come Mariah Carey, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore, Matilde De Angelis, Ghali, Cecilia Bartoli, Lang Lang e molti altri. La componente musicale ha visto il coinvolgimento di oltre 500 musicisti per la composizione delle colonne sonore originali, mentre la preparazione dell’evento ha richiesto oltre 700 ore di prove tra Milano, Cortina, Livigno, Predazzo e Arco della Pace, dove è stato allestito uno dei due bracieri, altra novità assoluta nella storia dei Giochi. Le strutture, l’altra si trova in piazza Dibona a Cortina, sono composte da 4,5 tonnellate di metallo, 1.440 componenti di connessione e 1.000 metri di Led dinamici. Di grande importanza il lavoro dedicato a costumi, trucco e acconciature: 182 design originali, oltre 1.400 costumi realizzati, 1.500 paia di scarpe e 7.500 metri di tessuto, con il contributo di 110 make-up artist, 70 hair stylist e l’utilizzo di oltre 1.000 elementi di scena.
Mattarella all’inaugurazione ufficiale di Casa Italia: “Sarà una porta d’ingresso nel nostro paese”
“L’inaugurazione di Casa Italia sempre è un momento di grande coinvolgimento. Casa Italia è una finestra sull’Italia, questa volta assume un altro significato, è una porta di ingresso per l’Italia, ne esprime la quintessenza”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo intervento per l’inaugurazione di Casa Italia, alla Triennale di Milano.
Emma Terho hockeista su ghiaccio finlandese porta la fiamma in via Manin
In via Manin, davanti alla sede dell’agenzia delle entrate, la torcia viene portata da Emma Terho, hockeista su ghiaccio finlandese. “È stato fantastico, un messaggio di pace e speranza per il mondo”, commenta dopo aver consegnato il fuoco olimpico al testimone successivo.
Il presidente Mattarella arrivato a Casa Italia per il taglio del nastro
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato a Casa Italia, allestita alla Triennale Milano, per l’inaugurazione ufficiale. Ad accogliere Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il segretario generale Carlo Mornati, il presidente della Fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, presenti anche i vertici di Sport e Salute Marco Mezzaroma e Diego Nepi Molineris, fra gli ospiti anche il presidente dell’Inter Beppe Marotta e quello del Milan Paolo Scaroni. Mattarella, oltre al taglio del nastro, visiterà la mostra Musa. Alle 17,30 il Presidente riceverà a Palazzo Reale gli altri Capi di Stato prima di recarsi in serata a San Siro per la cerimonia inaugurale dei Giochi.
Federica Pellegrini è la tedofora in via Manzoni: “Una prima volta per me”
In via Manzoni la tedofora è Federica Pellegrini: “Sono molto emozionata”, dice la nuotatrice. “È la prima volta, siamo in casa e non sono da sola, quindi è un’emozione moltiplicata per tre”. Intorno a lei un foltissimo corridoio umano: “Vai Fede”, “Una di noi”, gridano i suoi fan.
Il Papa rinnova il suo appello per una tregua olimpica
“Incoraggio vivamente tutte le Nazioni, in occasione dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici invernali, a riscoprire e a rispettare questo strumento di speranza che è la Tregua olimpica, simbolo e profezia di un mondo riconciliato”. Lo afferma papa Leone XIV nella Lettera “La vita in abbondanza. Sul valore dello sport”, pubblicata oggi in occasione della celebrazione dei XXV Giochi Olimpici Invernali, che si tengono tra Milano e Cortina d’Ampezzo da oggi al 22 febbraio prossimo, e dei XIV Giochi Paralimpici, che si svolgeranno, sempre tra Milano e Cortina, dal 6 al 15 marzo.
“In occasione di passati Giochi Olimpici, i miei Predecessori hanno sottolineato come lo sport possa svolgere un ruolo importante per il bene dell’umanità, in particolare per la promozione della pace”, ricorda il Pontefice: “in questa linea si colloca la Tregua olimpica, che nell’antica Grecia era un accordo volto a sospendere le ostilità prima, durante e dopo i Giochi Olimpici, affinché atleti e spettatori potessero viaggiare liberamente e le competizioni svolgersi senza interruzioni”. Nell’ampia e articolata Lettera, il Papa sottolinea che “la pratica sportiva, lo sappiamo, può avere una natura professionale, di altissima specializzazione: in questa forma essa corrisponde a una vocazione di pochi, pur suscitando ammirazione ed entusiasmo nel cuore di tanti, che vibrano al ritmo delle vittorie o delle sconfitte degli atleti. Ma l’esercizio sportivo è un’attività comune, aperta a tutti e salutare per il corpo e per lo spirito, al punto da costituire un’universale espressione dell’umano”. Si sofferma quindi, tra citazioni dei suoi predecessori e del magistero della Chiesa, su vari aspetti: dallo sport e la costruzione della pace al valore formativo dello sport, dallo sport come “scuola di vita e aeropago contemporaneo”, allo sport e lo sviluppo della persona, dai rischi che mettono in pericolo i valori sportivi, alla competizione e cultura dell’incontro, dallo sport, relazione e discernimento, fino a una pastorale dello sport per la vita in abbondanza. Partendo dall'”interesse della Chiesa per lo sport e il modo in cui il cristiano vi si accosta”, il Pontefice rileva che “la persona deve rimanere sempre al centro dello sport in tutte le sue espressioni, anche in quelle di eccellenza agonistica e professionale”.
Roberto Bolle in piazza della Scala con la fiamma olimpica
A raccogliere la fiamma Olimpica in piazza della Scala è stato l’étoile Roberto Bolle, circondato da una folla di persone che facevano foto e video con i telefonini. Si è mostrato ai fotografi in una posa da ballerino prima di mettersi in cammino lungo via Manzoni. Bagno di folla per lui: “Grande Roberto”, urlano i suoi ammiratori.
Milano, Roberto Bolle tedoforo-star tra due ali di folla

La ministra del turismo Daniele Santanchè: “Messaggio di pace e bellezza a miliardi di persone”
“Stasera, prodotto dall’Italia, comincia il più grande spettacolo del mondo: le Olimpiadi Milano Cortina. Le prime diffuse, come diffuso sarà il messaggio di pace e di bellezza che arriverà a miliardi di persone”. Così su X la ministra del Turismo, Daniela Santanchè.
Stasera cocktail di benvenuto a Palazzo Reale: Mattarella riceverà 120 ospiti internazionali
Tutti in ghingheri per il cocktail di benvenuto del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Palazzo Reale: stasera alle 17,30 il presidente riceverà 120 ospiti nell’appartamento di parata tra ebani, specchi e cornici dorate, restaurati, per l’occasione, nei minimi dettagli. Anche qui, come per la cena di ieri alla Fabbrica del Vapore apparecchiata dalla presidente del Cio Kirsty Coventry, ci saranno diversi capi di Stato e teste coronate: la principessa Anna d’Inghilterra, Alberto di Monaco, Faisal Bin Al Hussein, principe del regno di Giordania, la principessa Amalia e il re Guglielmo Alessandro del regno dei Paesi Bassi, il re dei Belgi Filippo e quello di Svezia Carl Gustaf con la principessa Victoria, la regina consorte di Thailandia Suthida Tidjai. E poi Sheikh Joaan Bin Hamad Al Thani, fratello dell’emiro del Qatar, il presidente della Repubblica della Germania Frank-Walter Steinmeier, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola.
Il presidente della Svizzera Guy Parmelin ha visitato i feriti di Crans-Montana al Niguarda
Il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin ha fatto visita questa mattina ai feriti ricoverati all’ospedale milanese di Niguarda dopo l’incendio avvenuto a Crans-Montana. A Milano per partecipare alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi, Parmelin ha voluto portare il suo saluto alle 8 persone presenti ancora nel reparto di terapia intensiva e nel Centro Ustioni del Niguarda.
Caso Ghali, Buonfiglio (Coni): “Polemiche fuori luogo”
“Io in questo momento son portato a leggere solo le cose positive, in questi momenti fare polemica lo trovo fuori luogo”. Lo ha detto il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, a margine dell’inaugurazione di Casa Italia, rispondendo a chi gli chiedeva un commento sulle parole del cantante Ghali che si era lamentato di non poter cantare l’inno d’Italia durante la cerimonia di inaugurazione.
Anche Zlatan Ibrahimovic tra i tedofori: “Un onore essere qui”
Anche l’ex calciatore svedese Zlatan Ibrahimovic ha raccolto la fiamma olimpica e l’ha portata per un tratto, in via dell’Orso: “Grande emozione e grande onore essere qui, sono contentissimo. Da ex atleta penso che siano una bella cosa le Olimpiadi. Non è la mia categoria sportiva, ma sono un grande fan, ho iniziato a seguirla di recente, mi piace molto”. L’ex calciatore di Inter e Milan ha poi aggiunto: “Sono orgoglioso perché anche se non sono italiano porto la torcia in Italia: è una grande cosa, grande emozione che passano dentro di me e poi sono contentissimo”.
Milano Cortina, Ibrahimovic tedoforo accende la fiaccola con la sua esultanza

Vance visiterà il Cenacolo di Leonardo da Vinci
La delegazione degli Usa a Milano-Cortina, che include il vicepresidente JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio dovrebbe visitare il Cenacolo Vinciano domani. Non sono noti i dettagli sull’orario, né chi dovrebbe prendere parte alla visita. Della guida dovrebbe occuparsi la direzione del museo. Per Vance Il calendario ufficiale prevede oggi alle 13 un bilaterale del vicepresidente statunitense con il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, e altri incontri riservati ancora top secret fino a domenica, oltre alla presenza in tribuna d’onore allo Stadio Meazza per la cerimonia inaugurale dei Giochi invernali 2026. Ma tra questo pomeriggio e domani il cerimoniale è riuscito a inserire tre visite a carattere culturale per Vance e la Second Lady: la Pinacoteca di Brera, l’interno del Duomo e il Cenacolo Vinciano. Tutte rigorosamente blindate e private.
Centinaia di studenti in piazza contro l’Ice
Prosegue anche la manifestazione organizzata dagli studenti per protestare contro l’Ice. Sono diverse centinaia le persone in corteo: i manifestanti hanno appena superato piazzale Piola. Il percorso terminerà al parco Trotter.
Ondata di attacchi hacker ai siti collegati alle Olimpiadi Milano Cortina
Nuova ondata di attacchi degli hacker filorussi Noname057(16) diretti a colpire siti collegati alle Olimpiadi Milano Cortina. Nel mirino, tra gli altri, il sito dell’evento, ma anche quelli di Comitati olimpici e squadre di altre nazioni. Si tratta sempre di attacchi di tipo Ddos (Distributed denial of service) che mirano a bloccare i siti inondandoli di richieste d’accesso. Anche Anonymous ha avviato una campagna offensiva cibernetica contro l’evento. Tra i target che stanno subendo disservizi, i portali dei Comitati olimpici di Austria e Finlandia, della squadra nazionale tedesca, di un ristorante di Cortina. La maggioranza dei siti colpiti non ha invece subito disagi.
Le atlete Usa in centro a Milano e il gesto scaramantico in Galleria
Milano, le atlete americane e il gesto scaramantico nella Galleria del Duomo

Meloni arrivata a Milano, alle 13 l’incontro con Vance. Prima un bilaterale col presidente polacco Nawrocki. Stasera sarà a San Siro per la cerimonia
La premier Giorgia Meloni è arrivata all’aeroporto di Milano Linate, da dove si recherà in Prefettura per incontrare, alle ore 13, il vicepresidente degli Stati Uniti d’America, JD Vance. Prima, a mezzogiorno, sempre in prefettura, Meloni incontrerà il presidente della Repubblica polacca, Karol Nawrocki. Questa sera, alle ore 20, sarà invece allo stadio di San Siro per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi.
Anche Marisa Tomei riceve la fiaccola olimpica: “Fantastico essere qui”
Marisa Tomei, attrice statunitense de “I racconti dell’ancella” e premio Oscar per “Mio cugino Vincenzo”, ha ricevuto la fiaccola in corso Garibaldi angolo via Tessa. “È fantastico esser qui nella città di Milano con la mia famiglia e portare lo spirito dell’unità per il mondo”, dice. “Per me il significato più importante è che tutti paesi stanno partecipando insieme a questo evento”.
Attilio Fontana: “Il villaggio olimpico? Per gli atleti è il migliore”
“Ci ha fatto molto piacere ricevere i complimenti del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e anche quelli degli atleti che ho incontrato durante la visita al Villaggio olimpico. Tutti mi hanno detto che è il miglior Villaggio olimpico mai frequentato, si trovano bene e mangiano bene”: ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a Sky Tg 24. “Questi primi riscontri sono fonte di soddisfazione dopo le tante polemiche che ci sono state” ha aggiunto Fontana, sottolineando che anche il tempo “si sta rasserenando” e questo “è un ulteriore elemento che ci fa essere ottimisti”. Per organizzare le Olimpiadi è stato fatto un lavoro “molto lungo” durante il quale “abbiamo attraversato anche il Covid che ci ha rallentato se non impedito il lavoro. Siamo partiti di fatto con due anni di ritardo – ha osservato il governatore -. Ma abbiamo recuperato e realizzato quanto era necessario per svolgere le Olimpiadi”.
Anche il presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti tra i tedofori
Anche Giovanni Bozzetti, presidente di Fiera Milano, era tra i tedofori: ha ricevuto la torcia all’altezza della Fabbrica del Vapore.
Molte le famiglie in strada per seguire la fiamma Olimpica: “Momento unico nella vita, non penso la rivedrò mai più”
Molte le famiglie che hanno deciso di seguire la fiamma questa mattina, approfittando della chiusura delle scuole entro la cerchia della 90-91. “È un momento unico, non penso la rivedrò mai più per tutta la vita”, dice emozionato Tommaso, 12 anni, in seconda media alla scuola Mameli. Con papà Francesco e il fratellino Filippo, di 10 anni, ha raggiunto il cimitero Monumentale per vedere il passaggio della torcia. Siete pronti a rincorrerla? “Certo, siamo entrambi dei tipi sportivi”, dicono.
Il viaggio olimpico passa dal cimitero Monumentale
La fiamma illumina il cimitero Monumentale. Qui stazionerà per qualche minuto prima di riprendere il suo viaggio olimpico in direzione Cairoli. Nessun ritardo segnalato. A portare la torcia dal cavalcavia di via Farini alla slargo davanti al cimitero è Sebastiano Nicotria, 34 anni. “Oggi gioco in casa, visto che abito qui vicino”, dice sorridendo. Dipendente di un’azienda sponsor dei Giochi, considera il breve tragitto di oggi “la conclusione di un percorso durato diversi mesi, che ho portato avanti insieme alla mia compagna, Eleonora Galimberti, che ha corso come tedofora mercoledì a Monza”. Poi aggiunge commosso: “Oggi ho portato nel cuore mia mamma che non c’è più”.
Gli antagonisti occupano l’ex Palasharp a Milano contro le Olimpiadi
Sarà il Palasharp di Milano la sede delle Utopiadi, la tre giorni di sport popolare organizzata dal Cio, il comitato insostenibili olimpiadi. Il palazzetto ormai in disuso dal 2011 è stato infatti occupato questa mattina da un gruppo di antagonisti “contro le Olimpiadi più insostenibili di sempre”, già promotori ieri della contestazione alla fiaccola davanti all’università Statale e della manifestazione che si terrà domani. Il Palasharp era stato costruito dopo la nevicata del 1985, che fece crollare il palazzo dello sport di Milano, grazie alla insistenza di Divier Togni e venne inaugurato il 27 settembre 1986 con un concerto di Frank Sinatra. Con una capienza di 8000 posti fu il principale palazzetto dello sport milanese, casa dell’Olimpia Milano, di concerti ed eventi politici, fino alla costruzione del Forum di Assago per poi venir progressivamente abbandonato fino alla totale chiusura nel 2011. Di proprietà del Comune, sono state numerose le possibili destinazioni del palazzetto, compreso l”uso per le gare di hockey femminile di Milano Cortina 2026, ma i costi legati alla sua ristrutturazione hanno poi portato a scegliere due padiglioni di Rho Fiera.
La protesta contro gli agenti Ice degli studenti universitari
In piazza Leonardo Da Vinci si iniziano a radunare le prime persone, oltre a un dispiegamento di forze dell’ordine. Qui infatti è iniziata una manifestazione organizzata da collettivi e centri sociali pronti a mobilitarsi contro la presenza dell’Ice in città. “In una Milano sempre meno accogliente verso chi la anima, vengono accolte milizie paramilitari che in America compiono rastrellamenti violenti – scrivono in un comunicato -. Non possiamo permettere la normalizzazione di questo. Milano risponde mobilitandosi”
La fiamma in Piazza Istria, la tedofora Carla: “Durante il tragitto ho sentito l’abbraccio della città”
In Zara la tedofora scelta è Carla Piersanti, 56 anni, dipendente di una fondazione filantropica a Milano. “Le Olimpiadi possono rilanciare i valori universali della fratellanza e dell’unità, di cui in questo momento storico c’è senz’altro bisogno”, commenta. “Durante il tragitto ho sentito l’abbraccio della città, degli amici ma soprattutto delle mie figlie Sara e Silvia, che mi hanno seguito”.
Arianna Fontana, l’azzurra portabandiera: “Grata a Mattarella per l’energia che ha portato”
“Ieri abbiamo avuto una visita molto speciale al Villaggio Olimpico. Trascorrere del tempo con il Presidente Sergio Mattarella è stato davvero un onore”. Nel giorno della cerimonia inaugurale dei Giochi di Milano Cortina in cui sfilerà con la bandiera per rappresentare l’Italia, Arianna Fontana racconta le emozioni vissute nell’incontro con il capo dello stato che stasera a San Siro darà ufficialmente il via alle Olimpiadi invernali. “E’ rimasto con noi – scrive sui social la campionessa dello short track – ha ascoltato le nostre storie e ha offerto parole di sostegno e incoraggiamento che hanno significato più di quanto probabilmente sappia. Ho avuto il privilegio di sedermi accanto a lui e regalargli la nostra giacca Italia Team, un piccolo gesto per ringraziarlo del tempo e della cura che ha dedicato a noi atleti. Abbiamo parlato di sport, vita, sacrifici e anche condiviso alcune storie personali. Grata per il tempo, le parole e l’energia che ha portato a casa nostra”.
La fiamma olimpica arriva in piazza Istria: “Un inno alla Milano dello sport”
In piazza Istria la fiamma passa nelle mani di Salvatore Cassetti, milanese e tifoso dell’Olimpia Milano. A sostenerlo nel primo tratto alcuni suoi compagni di tifo. “Queste Olimpiadi saranno una super celebrazione dell’immagine della città agli occhi del mondo”, dice Ivan Luraschi, uno dei tifosi presenti. “Alcuni di tifosi dell’Olimpia saranno allo stadio stasera per la Cerimonia: è un inno alla Milano dello sport”.
Via Pirelli, parte la fiaccola
La fiamma è partita da viale Pirelli alle 8,15 e ha già raggiunto la metro di Bicocca. Qui a cedere il testimone è Patrizia Silvestre, 61 anni. “Dopo 16 anni corono il mio sogno di correre come tedofora: ci avevo provato a Vancouver 2010 ma un infortunio al piede mi aveva fermato”, dice col fiatone. “Durante il tragitto con la torcia ho pensato a tutti i sacrifici che ho fatto nella vita privata e nel lavoro: è stato anche un viaggio interiore”, aggiunge commossa, prima di abbracciare sua figlia.
Ultimi chilometri per la fiaccola olimpica
Oggi la fiaccola percorrerà gli ultimi chilometri prima di arrivare al braciere olimpico. E stasera la grande cerimonia allo stadio di San Siro.
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