
Caro scuola, pronto il piano welfare: chi ne ha diritto
Il ritorno a scuola si avvicina non soltanto per gli studenti, ma anche per gli insegnanti e il personale Ata. Queste ultime due categorie sono interessate da una serie di iniziative di supporto da parte del ministero dellโIstruzione. Il pacchetto welfare รจ attivo dallโottobre 2023 e promette una serie di accordi che agevolano la vita a tutto il personale scolastico.
Si va da convenzioni con le banche per acquisto di abitazioni e prestiti personali, sconti su trasporti e settore agroalimentare, fino al debutto della polizza sanitaria integrativa e al piano Casa Italia.
Piano welfare per la scuola: le misure
La scuola รจ una di quelle istituzioni che ha bisogno di โqualcheโ aiuto. Non si tratta solo di assenza di personale specializzato, di cui spesso si parla, o di ristrutturazioni degli ambienti, altra piaga del nostro Paese. Un tema di cui si discute forse troppo poco รจ quello della difficoltร di stare al passo con il costo della vita. Non a caso il piano welfare del ministero dellโIstruzione e del Merito รจ a tutti gli effetti una misura contro il caro-scuola.
Si tratta di interventi pensati per migliorare le condizioni di lavoro e di vita di oltre 1 milione di persone che lavorano nel settore scolastico. Creato nel 2023, il sistema di welfare per la scuola si aggiorna ancora e promette di rispondere a problemi concreti, come difficoltร nei trasferimenti, spese sanitarie e di trasporto, ma anche progetti di edilizia residenziale e sconti e agevolazioni per le attivitร quotidiane.
Le misure sono relative a:
- alloggi calmierati;
- polizza sanitaria integrativa;
- sconti su trasporti e alimentari;
- convenzioni bancarie.
Ggli alloggi calmierati
Molto attesi gli alloggi a prezzo calmierato per docenti e personale Ata. Si tratta di una delle misure piรน richieste dai sindacati come UGL Scuola e che coinvolge moltissimi fuori sede. Lโidea non รจ soltanto quella di aiutare il personale scolastico, ma anche di garantire la continuitร e ridurre il ricorso ai supplenti.
Infatti ogni anno molte cattedre restano scoperte perchรฉ insegnanti non riescono a trasferirsi per i costi troppo elevati delle abitazioni. ร stato cosรฌ pensato il piano Casa Italia, ovvero progetti di edilizia residenziale con possibilitร di assegnazione degli alloggi a prezzo ridotto proprio per il personale scolastico. Sarร data prioritร a chi si sposta per motivi di lavoro.
Polizza sanitaria integrativa
Molto attesa รจ anche la polizza sanitaria integrativa. Partirร a gennaio 2026 ed รจ destinata a circa 1 milione di lavoratori del settore scolastico. Sono previsti 260 milioni di euro in quattro anni per la copertura del personale di ruolo e di quello con contratto annuale. Nei prossimi anni lโidea รจ quella di estenderla anche ai supplenti per tutto il periodo dellโattivitร scolastica.
Tra le prestazioni previste ci sono:
- esami oncologici;
- esami cardiologici;
- esami per patologie gravi;
- cure dentarie;
- spese legate al parto;
- contributi per la non autosufficienza.
Sconti e agevolazioni su trasporti e cibo
Un pacchetto di aiuti รจ quello relativo agli sconti e alle agevolazioni su trasporti e alimenti. Grazie ad accordi tra istituzioni pubbliche e private, i lavoratori della scuola ottengono una serie di riduzioni sulle tariffe dei trasporti di Trenitalia, Ita Airways e Italo, ma anche sconti per lโacquisto nei mercati agricoli e nei punti vendita degli agriturismi.
Tra le agevolazioni, anche sconti per lโacquisto di beni in aeroporto, come ristorazione e duty-free, fino ai parcheggi aeroportuali convenzionati.
Convenzioni bancarie su mutui e prestiti
Dallo scorso anno invece il piano welfare si arricchisce di ulteriori sconti e agevolazioni per i servizi bancari. Grazie alle convenzioni firmate con alcune banche, sono offerti mutui ipotecari a condizioni agevolate ma anche prestiti personali e cessioni del quinto.
Tra i servizi bancari scontati ci sono lโapertura del conto corrente, investimenti e piani di accumulo del capitale.
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